Cardiologia

Cardiologia

Nonostante gli enormi progressi ottenuti in campo diagnostico e terapeutico, le malattie cardiovascolari restano ancora la prima causa di morte. L’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che questo dato resterà invariato fino al 2020. Il significativo aumento della vita media, che non interessa solo i Paesi industrializzati, ma anche quelli in via di sviluppo, nei prossimi anni darà origine a una popolazione sempre più vecchia, inevitabilmente composta da un numero sempre maggiore di soggetti cardiopatici affetti da patologie via via più complesse: pazienti che già hanno ricevuto terapia cardiovascolare e portatori di altre patologie, tra le quali prevarranno ovviamente quelle a patogenesi degenerativa.

In questa situazione, il progresso tecnologico diventa di cruciale importanza. I presidi diagnostici a disposizione del cardiologo verso la metà degli anni ’50 erano, infatti, estremamente poveri, così come poveri erano i mezzi terapeutici. In appena mezzo secolo elettronica e informatica hanno radicalmente cambiato il nostro approccio al paziente: la diagnostica strumentale si è completamente trasformata, e lo sviluppo tecnologico è diventato così tumultuoso che ormai diventa sempre più difficile tenerne il passo. Oggi, ad esempio, gli studenti di medicina possono studiare anatomia e patologia umana attraverso l’uso di sofisticate tecniche di immagine, al posto delle vetuste esercitazioni anatomiche su cadavere.

Tuttavia, in questa continua evoluzione tecnologica è importante ribadire un concetto fondamentale: il progresso tecnologico deve sempre essere al servizio del paziente. Resta fermo, quindi, il dovere di ogni medico di non demandare mai il rapporto con il paziente a un anonimo, seppur sofisticato, dato di laboratorio, ma di mantenere costantemente intatto il proprio metodo clinico.

Sin dall’inizio della sua attività, il Dipartimento di Cardiologia del Policlinico di Monza ha associato alle apparecchiature e alle procedure tecnologicamente più avanzate, équipe mediche sempre attente a instaurare e mantenere uno stretto rapporto umano con ogni singolo paziente. Nel valutare ogni decisione, diagnostica o terapeutica, il nostro criterio è sempre quello di assicurare a ogni paziente, secondo il principio della medicina basata sull’evidenza, il trattamento più idoneo a evitare procedure ridondanti o addirittura inutili. Sulla base delle Linee Guida delle Società Scientifiche Nazionali e Internazionali – alla cui stesura hanno partecipato in prima persona anche alcuni cardiologi del Policlinico – cerchiamo di scegliere sempre la strategia di intervento più appropriata.

Il settore dedicato alla Cardiologia conta 7 ambulatori presso cui vengono svolte annualmente circa 16.000 prestazioni all’anno.

Accanto alla visita cardiologica vengono erogate le seguenti prestazioni diagnostiche:

  • Elettrocardiogramma a riposo ( E.C.G)
  • Test da Sforzo
  • Ecodoppler arterioso e dei tronchi sovraortici a riposo
  • Ecocardiocolordoppler
  • Holter dinamico
  • Monitoraggio della pressione arteriosa

Lo staff della Cardiologia dell’Istituto Clinico Universitario, così come l’intero personale medico dell’Istituto, è coordinato dal Dott. Giancarlo Aldeghi, Direttore Medico del Centro.

I cardiologi che prestano servizio all’istituto sono 9 e il coordinamento degli stessi garantisce la possibilità al paziente di potersi rivolgere a superspecialisti dell’immagine piuttosto che dell’ipertensione  o di altre patologie cardiovascolari.

Nell’ambito dell’Ipertensione, patologia multifattoriale che caratterizza epidemiologicamente su larghissima scala le popolazioni di tutto il mondo, vale sicuramente la pena citare il centro dell’Ipertensione che ha sede presso l’Istituto e che è diretto dal Prof. Giuseppe Mancia. Tale Centro, stante la compresenza presso Policlinico di Monza dell’oculistica, nefrologia, medicina metabolica è in grado di approcciare alla patologia in modo sistemico e con quell’approccio multidisciplinare essenziale per poter  affrontare  una delle malattia più complesse e variegate che caratterizzano il nostro tempo.

Il Centro di Ipertensione di Verano Brianza è riconosciuto come Centro di eccellenza a livello europeo dall’associazione europea dell’ipertensione.

I Medici del Centro Cuore:

Direttore scientifico del Centro Cuore: Prof. Giuseppe Mancia

Responsabile del Centro Cuore: Dott. Anna Neagu

Responsabile medico dell’ istituto clinico di Verano Brianza: Dott. Giancarlo Aldeghi

Ipertensione arteriosa Centro Cuore: Dott. Filippo Scalise

Ipertensione arteriosa Centro Cuore: Dott. Giuseppe Scardina

Dott. Alberto Alberzoni

Dott. Enrico Planca

Dott. Giovanni Sorropago

Sfoglia la brochure: Ipertensione

Sfoglia la brochure: TAO NAO

 


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